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Cronistoria ciclabile per Venezia - 2020
Cronistoria anni 2019 - 2018 Flag

Attenzione questa è solo la cronistoria della ciclabile; per descrizioni e planimetrie fare clic sui link a destra.

Vega → Venezia
Venezia → Vega
Mestre → Venezia
Marghera → Venezia
Aeroporto → Venezia
Venezia → Mestre
Venezia → Marghera
Venezia → Aeroporto
Cronistoria di una ciclabile

Dopo un ventennio di petizioni, manifestazioni, progetti caduti nel vuoto, rinvii, nell'ultimo giorno d'estate 2017 è stato completato l'ultimo tratto della la pista ciclo-pedonale dal Vega (fiera di Venezia) - stazione di Porto Marghera al ponte trans-lagunare.

Un problema collegato a questo del quale chi arriva a Venezia in bici deve essere informato: dal 2017 il comune di Venezia proibisce l'accesso delle bici nel centro storico di Venezia anche se condotte a mano, con un discutibile provvedimento, al quale dedico una pagina a parte.


Aggiornamenti, anno 2020

Doppio clic per vedere l`immagine originale28 Febbraio 2020: continua l'alternanza tra i lavori a Forte Marghera, e quelli per il prolungamento della passerella lungo il ponte lagunare; sono ora in fase di montaggio le mensole che reggeranno la passerella. Il montaggio avviene da un pontone nella laguna e non comporta alcuna interruzione della ciclabile esistente.


Doppio clic per vedere l`immagine originale22 Febbraio 2020: Il Forte Marghera è stato riaperto, molto parzialmente, al pubblico, e il nuovo ponte ciclabile sul Canal Salso è ora visibile da nord; mancano ancora le rampe di accesso, e la pavimentazione della ciclabile; per ora si lavora alla posa di canali sotto la futura ciclabile, per linee elettriche e telefoniche. Il 22-2-2020 annunciato come data di fine lavori, slitterà, sperabilmente solo di qualche settimana.

Proseguono anche i lavori, dall'altra parte della rotonda di via Torino, per il cavalcavia non-ciclabile per la Macro-isola di Marghera; la ciclabile a sinistra di via Torino, seppur chiusa da tempo, per ora non è stata toccata, resta in piedi l'auspicio/speranza che sia riattivata e continuata fino al Vega lungo la rampa in discesa.


Doppio clic per vedere l`immagine originale11 Febbraio 2020: È stato montato il ponte in metallo che collegherà la ciclabile di via Torino con il Forte Marghera. Ovviamente ci vorrà ancora un po' di tempo per sistemare massicciata, pavimentazione, illuminazione e quant'altro, ma ormai il pezzo più importante è arrivato e sembra realistico che i lavori si concludano entro la primavera.

Fermi invece i lavori per il prolungamento della passerella lagunare. Per ora sono stati approntati solo i blocchi di cemento incastonati nel ponte ai quali andrà fissata la passerella. Qui i tempi potrebbero essere più lunghi.


Doppio clic per vedere l`immagine originaleGennaio 2020: I lavori per il completamento della ciclabile per Venezia segnano il passo. Quelli per il collegamento via Torino - forte Marghera, sono fermi da novembre, quelli per il prolungamento della passerella lungo il ponte trans-lagunare sono ancora alla fase della preparazione dei blocchi di cemento dove andranno fissate le mensole. Insomma la scadenza del febbraio 2020 per la conclusione dei lavori è ormai impossibile, speriamo che si finisca prima dell'estate.

Intanto sono cominciati i lavori per la nuova rotatoria della SR 11 presso il Vega. La triste notizia è che per prima cosa è stata demolita la corsia ciclabile che finiva nel sottopassaggio della stazione di Porto Marghera. Certo era inutilizzabile da quando RFI aveva murato l'accesso al sottopassaggio per i lavori di ricostruzione della stazione che si sono quasi subito interrotti. Ora chissà quanti anni ci vorranno per ricuperare un passaggio decentemente ciclabile dal Vega a via Torino. Una triste notizia appunto.


Continua dalla pagina → Anno 2019


Libro dei sogni

La ciclabile per Venezia è completa dalla stazione di Porto Marghera al bivio del Tronchetto. Altri progetti sarebbero utili a migliorare le connessioni ciclabili con la terraferma; ecco il mio libro dei sogni:

  1. Ciclabile lato nord (lato ferrovia): dal parco di San Giuliano ben collegato con il centro di Mestre, un ponte ciclabile sul canale dovrebbe portare sul terreno a nord della ferrovia, da dove si dovrebbe imboccare una passerella sulla laguna o appesa al ponte che porti diritto alla zona universitaria di San Giobbe e alla stazione di Santa Lucia. Soluzione ottima, ma sicuramente costosa e per ora appunto solo un bel sogno.
  2. Ciclabile lato sud (lato statale): ormai è stata realizzata, resta il problema del marciapiede sul ponte che presenta strettoie ed è poco adatto a una ciclabile a doppio senso. Ideale sarebbe prolungare la passerella lungo tutto il ponte con larghezza adeguata. Un progetto per prolungarla di qualche centinaio di metri evitando la strettoia, è stato presentato dal comune, i lavori sono po iniziati a metà 2019, vedi sopra per gli aggiornamenti.
  3. Collegamento ciclabile tra la rotonda di via Torino e forte Marghera: i lavori sono iniziati a metà 2019, dovrebbero concludersi presto (vedi sopra).

Collegamenti e fonti

Il 21 dicembre 2012 il comune di Venezia aveva presentato un più modesto progetto per un collegamento ciclabile da Mestre a Venezia, nel quale la passerella a doppio senso era limitata solo alle ultime centinaia di metri dove c'era uno stretto budello tra balaustra e guardrail. È il progetto in corso: la passerella è stata completata nel 2016, la ciclabile lungo la SR 11 dovrebbe, dovrebbe essere completata nel 2017. X
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Nel 1994 quando mi trasferii a Venezia da Roma, c'era una corsia ciclabile all'altezza del Vega (Fiera di Venezia) poi alcuni tratti su stradine lungo il porto, infine dalla fine di via dell'Idraulica, circa 750 m sulla SR 11 in mezzo a un traffico pesantissimo e lanciato ad alta velocità prima di arrivare all'imbocco del ponte, dove c'era già una corsia ciclabile ricavata sul vecchio marciapiede. Nel verso opposto da Venezia a Mestre situazione simile perché il primo tratto da piazzale Roma alla ciclabile sul ponte è più lungo e con diversi punti critici e piuttosto pericolosi, mentre alla fine del ponte ci si ritrova sulla SR 11 nonostante sulla destra ci sia una spazio tra la ferrovia e la strada che potrebbe benissimo ospitare una ciclabile.

X Il gas radon è un gas di origine naturale debolmente radioattivo, considerato responsabile di circa il 5% dei morti di cancro in Italia (il rimanente 95% è dovuto al fumo di sigaretta); in piccole quantità è presente dappertutto, in quantità maggiore nelle regioni con rocce vulcaniche come il tufo che emettono naturalmente radon, come nella provincia di Viterbo dove il livello di gas radon è al di sopra della media. È considerato pericoloso soprattutto quando si accumula in ambienti chiusi.