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Mestre → Venezia
Mappa, altimetria, tabella di marcia - 11 km - Flag

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Un possibile itinerario dal centro di Mestre a Venezia e viceversa, il più possibile su piste o corsie ciclabili; l'ultimo tratto dal Vega in poi coincide con quello del percorso Marghera-Venezia.


Percorso inverso Venezia → Mestre.


Da Mestre centro (via Poerio) prendere la ciclabile lungo via Rosa fino al piazzale Donatori del Sangue, dove si passa davanti alla villa Erizzo, poi seguire la ciclabile fino all'incrocio con via Cavallotti, e girare a sinistra seguendo la ciclabile lungo la strada che diventa via Pietro Bembo e via Genova, girare per via Napoli fino a sboccare in via Torino.

Via Torino è affiancata per tutto il suo percorso da una ciclabile a doppio senso prima sulla destra, poi sulla sinistra davanti ai nuovi edifici dell'Università, fino alla rotonda e al cavalcavia che sovrappassa il canale e la ferrovia; alla fine si arriva direttamente nel sottopassaggio della stazione FS di porto Marghera, che ci permette di sottopassare la statale e sbucare di fronte ai padiglioni del VEGA (la fiera di Venezia); qui si prosegue fino a traversare la via Pacinotti di fronte al grande padiglione bianco nato per Expo 2015.

Qui un brevissimo tratto di ciclabile ci porta sulla via dell'Elettrotecnica che corre parallela alla statale, tra parcheggi e bacini del porto, quindi si gira a destra sulla via dei Petroli; sulla sinistra dopo un parcheggio per pullmann si prende la via dell'Idraulica che ci riporta sulla SR 11 poco dopo lo sbocco del cavalcavia di San Giuliano.

Qui dal settembre 2015 occorre fare molta attenzione perché dal cavalcavia può arrivare, visibile solo all'ultimo momento, il tram, che passa a intervalli di 10 minuti nei giorni feriali intorno ai minuti 5 - 15- 25 - 35 - 45 - 55; nei festivi ogni 15 minuti ai 05 - 20 - 35 - 50; il ciclista ha qui due opzioni: a) regolarsi sugli orari precedenti quindi se l'ora è vicina a quella del passaggio, aspettare il passaggio del tram, altrimenti proseguire; in questo modo si eviterà quasi sempre la spiacevole situazione di trovarsi con il tram che incombe e scampanella alle spalle; b) altrimenti immettersi senz'altro sulla SR 11 e se arriva il tram alle spalle dovrà adattarsi al passo del ciclista; assolutamente sconsigliabile rallentare o buttarsi verso il guard rail, lo spazio è troppo risicato per far passare il tram in sicurezza.

Qui inizia il tratto meno ciclabile e più pericoloso del percorso, circa 700 m senza neanche una corsia ciclabile in mezzo al traffico motoristico, auto, autobus, pullmann, TIR che arrivano a grande velocità e tendono a stringere il ciclista contro il guard-rail; e come detto a questi si è ora aggiunto il tram.

Alla fine sulla destra un ufficio Hotel Reservation ospitato in una casetta di legno annuncia la fine dell'incubo; qui (dal 2014) inizia la corsia ciclabile delimitata dapprima da staccionate di legno, poi ricavata sul vecchio marciapiede tra guardrail e balaustra; in poco meno di 4 km ci porta a Venezia. Verso la fine del ponte la ciclabile sul marciapiede si restringe e finisce; qui si passa a destra sulla nuova passerella che ci conduce fino al bivio per il Tronchetto; si attraversa la strada (attenzione ai veicoli che arrivano da sinistra!) e si continua poi per alcune centinaia di metri sulla SR 11 in discesa fino a piazzale Roma. Chi vuole arrivare al Lido deve invece girare a destra appena uscito dalla passerella.


Ultima visita il 2017:02:27


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