| In generale | In pratica |
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La Francia ha una popolazione equivalente a quella dell'Italia ma su una superficie doppia, in altre parole la densità di popolazione è la metà che in Italia; questo crea situazioni ideali per la bici; ci sono tante strade dipartimentali pochissimo trafficate ottime per il cicloturismo. Le vere e proprie piste ciclabili sono meno frequenti che nei paesi della Mitteleuropa, in particolare in Austria e Germania; quando ci sono, sono comunque ben attrezzate e segnalate, e quasi sempre asfaltate. Segnalo, per averle provate, la pista da Bordeaux a Lacanau, sull'Oceano Atlantico, ricavata sul tracciato di una ferrovia dismessa, e quella sul versante francese del Reno, molto buona ma ancora incompleta; in parte corre su percorsi ciclabili strade a scarso traffico dove ci si limita a raccomandare una bassa velocità agli autoveicoli (vedi foto a lato). Molto meno buona la situazione nelle grandi città a cominciare da Parigi, dove le cose non è che siano molto diverse che in Italia. | ![]() segnale lungo il Reno |
| Lo strumento migliore per viaggiare in bici in Francia resta probabilmente la carta Michelin al 200000, che, seppure non sia certo pensata per il ciclista, è molto dettagliata e aggiornata. |