Come trovare la strada [ciclabile]
Chi intraprende un viaggio breve o lungo in bicicletta deve innanzitutto affrontare
il problema di trovare la strada. Problema che può essere banale se le strade
gli sono già note, molto più complesso quando si avventura in luoghi
nuovi seguendo piste o itinerari ciclabili. Anche quando questi ultimi sono
ben segnalati può infatti succedere di perdere la strada e trovarsi fuori
dall'itinerario stabilito, con il rischio di perdere tempo, allungare anche di molto il
percorso oppure di finire su una strada trafficata.
Io durante i miei viaggi in bici, in ordine di affidabilità, uso:
- una buona carta;
è l'aiuto migliore, ed è in verità l'unico strumento per ritrovare
la strada quando la si è persa. Confrontando la mappa con la situazione che si ha sott'occhio è in genere facile ritrovare la direzione; importante anche osservare la direzione del Sole in relazione all'ora per orientare correttamente la carta.
- un navigatore GPS: quelli con cartografia incorporata non sono proprio l'ideale, essendo pensati in genere per l'automobilista, non per il ciclista: le piste ciclabili sono in genere ignorate. Vanno bene i più semplici ed economici ricevitori GPS per escursionismo e ciclismo. Sono molto utili per memorizzare i percorsi e per conoscere sempre la propria posizione.
- i segnali presenti lungo gli itinerari ciclabili; sono un aiuto importante, ma a volte sono in posizione poco visibile o mancano del tutto; e se si perde la strada ciclabile, si perdono anche questi segnali che sono di solito presenti
solo lungo l'itinerario; a questo punto non resta che la carta ... oppure
- i passanti; è un po' un terno al lotto, può andare benissimo
o malissimo, e non sempre è facile valutare l'affidabilità di un passante
a occhio... In Germania è facile che siano gli stessi passanti a offrire
il loro aiuto; basta restar fermi qualche minuto a esaminare la carta
ed ecco comparire qualcuno che offre gentilmente aiuto; sempre meglio comunque controllare sulla carta se le indicazioni avute hanno senso o no...; i più affidabili sono in genere (ovviamente) gli altri ciclisti, dei non ciclisti è bene diffidare, di solito tendono a spedirvi sulle strade principali e trafficate...