Detta anche Bagno di Diana, completata nel 1669 per Antonio Barbarigo, procuratore di S.Marco da architetto sconosciuto; deve la sua fama soprattutto al Parco, che è il meglio conservato tra i giardini veneti del Sei-Settecento.
Un tempo era raggiungibile in barca per un canale oggi purtroppo interrato, del quale resta solo il piccolo stagno davanti all'ingresso acqueo.
Visite al parco: da Marzo a Ottobre ore 10-13 e 14-tramonto. Ingresso adulti 8 Euro (2004).