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Villa Marcello a Levada di Piombino Dese (PD)
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Piombino Dese, frazione di Levada 12 m s.l.m. via dei Marcello (stazione ferroviaria a Piombino Dese sulla linea Venezia-Bassano 5 km a sud ovest). In bici può essere raggiunta facilmente con una breve deviazione dall'itinerario ciclabile Treviso-Ostiglia. La villa dispone di un servizio di noleggio biciclette, di un punto ristoro, di servizi igienici e di assistenza per le riparazioni.


A differenza di tante altre ville venete, questa villa appartiene tuttora alla famiglia che la realizzò nel Cinquecento; quella dei Marcello è una tra le più illustri famiglie del patriziato veneziano: non è tra le dodici famiglie apostoliche ma vanta origini, ovviamente presunte, dall'antica gens romana dei Marcello. Ebbe un doge Nicolò Marcello (1473-1474), molti generali e il celebre musicista Benedetto Marcello.

Il primo nucleo della villa, in effetti una casa da caccia, fu costruito da Andrea Marcello all'inizio del Cinquecento in una zona chiamata "Levada" (sollevata) perchè di qualche metro più alta della pianura circostante e grazie a questo al riparo da allagamenti. Alla fine del Cinquecento i figli di Andrea fecero ampliare la casa da caccia realizzando quello che è oggi il blocco centrale della villa e bonificando le zone limitrofe. Il nome dell'architetto è sconosciuto, ma l'ispirazione è chiaramente palladiana.

Alla fine del Seicento la villa passò ai Contarini, ai Morosini e poi ai ricchissimi banchieri Maruzzi di origine greco-balcanica che fecero ampliare e abbellire la villa dandole l'aspetto attuale. Per questo motivo la villa è su alcuni libri chiamata villa Maruzzi-Marcello.

Rocambolesca la storia della villa a inizio Ottocento: l'ultima discendente dei Maruzzi sposò un conte russo attendente dello Zar, che in una folle notte al gioco perse villa e buona parte dei suoi averi a favore di un conte ungherese che, poco interessato alla villa, accettò l'offerta della famiglia Marcello che colse così l'occasione per tornare in possesso della villa, un possesso durato fino ai nostri giorni.

L'edificio consiste di un blocco centrale di tre piani collegato a due ali laterali di un solo piano coperte da terrazze, il tutto con una forma di grande C. La facciata centrale è caratterizzata da dodici semicolonne ioniche e da un grande timpano triangolare sovrastato da tre statue.


La villa è una residenza privata dei conti Marcello, ma è aperta per visite guidate di gruppi di almeno 20 persone (10 € a testa). La visita al parco costa invece 5 € a persona (si veda il sito ufficiale della villa).


Ultima visita il 2012-04-29


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