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Villa Foscari a Mira Malcontenta (VE)
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Malcontenta, alt. 3 m s.l.m. frazione del comune di Mira (staz. ferroviaria a Venezia Mestre, 5km a Nord.) La villa affaccia sull'ultimo ramo del naviglio del Brenta, che qui fa da confine tra il comune di Venezia e quello di Mira.

La villa si trova anche lungo l'itinerario ciclabile del Brenta.


Progettata dal Palladio per conto di una delle più prestigiose e potenti famiglie veneziane, fu completata intorno al 1560. Ha forma cubica con facciata a tempio greco rivolta verso il canale del Brenta, un motivo che richiama quello della contemporanea Rotonda di Vicenza (che però di facciate a tempio ne ha quattro), e che rappresenta un po' il paradigma delle ville venete. Per molti versi più interessante e significativa la facciata posteriore verso il giardino, e per l'intonaco a marmorino che simula un bugnato, e per il sistema di finestre che culmina con le tre finestre termali a lunetta sotto un timpano triangolare, motivo che poi riappare più in alto sotto un secondo timpano.(*)

A fianco della villa furono costruite nel Seicento alcune terrazze e agli inizi del Settecento una foresteria e un oratorio. Dopo la caduta della Repubblica di Venezia nel 1797 la villa cadde in abbandono, e fu usata come fabbricato rurale. Nel corso dell'Ottocento e in particolare nel 1848 quando le truppe austriache la usarono come bivacco, le parti nuove furono demolite riportando la villa alla sua configurazione originale. Nel 1973 dopo essere stata per decenni di proprietà inglese è stata riacquistata dalla famiglia Foscari che la possiede tuttora.

Incerta è l'origine di questo curioso nome di Malcontenta, per la quale sono state avanzate in passato due ipotesi: a) la zona avrebbe avuto questo nome in seguito alle proteste della popolazione locale per le frequenti inondazioni; b) una nobile veneziana della famiglia Foscari sarebbe stata rinchiusa in questa villa per punizione di un adulterio, e di questa prigionia sarebbe stata, ovviamente, malcontenta; questa seconda interpretazione sembra sia una leggenda romantica nata nell'Ottocento.

Palladio usò per la prima volta un motivo simile − una grande finestra termale verso il giardino − nella Villa Pisani a Bagnolo, ma senza il bugnato rustico e senza la sensazione verticale. [Richard Bosch] X

Ultima visita il 2016-06-25


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