Piombino Dese, prov. Padova, alt. 25 m s.l.m. via Roma (staz. ferroviaria a Piombino Dese, sulla linea Venezia-Bassano, 400 m a nord.). La villa è facilmente raggiungibile dalla ciclabile Treviso-Ostiglia.

Apertura al pubblico da maggio a settembre: sabato ore 15:30-18:00; ingresso 7 €.


La villa si trova nel centro di Piombino Dese; è insieme alla contemporanea villa Pisani a Montagnana la prima villa commissionata al Palladio da una delle grandi famiglie veneziane, in questo caso quella dei Corner (per questa villa il cognome è italianizzato in Cornaro). Fu infatti Giorgio Corner a incaricare il Palladio per questa villa nel 1552-53.

La facciata sulla strada ha una loggia a due piani, l'inferiore in stile ionico, il superiore corinzio; la facciata posteriore è molto simile. L'aspetto complessivo è più quello di un palazzo veneziano che quello di una villa di campagna: non ci sono edifici agricoli ma solo giardini

All'interno al primo piano grande salone di ingresso con quattro alte colonne che reggono il piano nobile e grandi statue di membri importanti della famiglia, tra i quali Caterina Corner (o Cornaro), che fu regina di Cipro, e il doge Marco Corner. Le stanze furono affrescate nel Settecento da Mattia Bortoloni.

La villa rimase di proprietà dei Corner fino al 1807, poi passò diverse volte di proprietà fino ad essere ridotta ad asilo parrocchiale a metà Novecento; nel 1969 fu acquistata dall'Americano Richard Rush e dal 1989 è proprietà di Carl e Sally Gable di Atlanta, Georgia (USA).

È di vecchia data l'interesse anglo-americano per il Palladio e per questa villa che ha avuto un'influenza notevole sia in Inghilterra sia negli Stati Uniti. Thomas Jefferson, terzo Presidente USA, sembra aver usato il disegno palladiano di villa Cornaro come modello per la prima versione della sua famosa villa di Monticello e altri disegni palladiani per la versione definitiva.